Sindrome da computer

Sindrome da computer? Ma cosa vuol dire? Mi devo preoccupare? Ma cosa c'entra con il mio male al collo/dolore alle spalle?

 

Questa è una delle reazioni o frasi che ogni tanto manifestano alcuni miei pazienti quando gli spiego a cosa possono essere correlati i sintomi che li hanno portati nel mio studio.

 

Ma che cos’è questa sindrome da computer? La sindrome da computer è una serie di sintomi  dovuti a un lavoro che porta a stare seduti per diverso tempo davanti al display del computer. I sintomi che caratterizzano questa sindrome sono affaticamento agli occhi,  visione offuscata da vicino a lontano, mal di testa, dolore al collo e dolore alle spalle. 

 

Diversi studi hanno riportato che circa tra il 64% e il 90% delle persone che lavorano al computer soffrono di CVS (computer vision system, come viene definita in inglese). Di questi circa  il 46,3%, come messo in evidenza da uno studio indiano, manifesta due o più sintomi  durante o dopo l'orario di lavoro. 

Questa sindrome non colpisce solo le persone che lavorano al pc ma anche altre occupazioni come il ragioniere, il bibliotecario o gli operatori di call center. 

 

Un recente studio ha confrontato i sintomi rilevati tra un gruppo di lavoratori che per mestiere lavora al pc o chi per lavora passa molto tempo a leggere: il primo gruppo ha mostrato di avere più sintomi rispetto al secondo. 

In particolare i sintomi più frequenti sono risultati: affaticamento degli occhi (53,8%), prurito (47%) e bruciore degli occhi (66%).  

 

-Sintomi visivi

La vista è uno dei primi sintomi che si riscontrano  nelle persone che lavorano diverse ore davanti al pc. La problematica visiva più diffusa è la difficoltà a mettere a fuoco  da vicino o lontano o distanze intermedie. E’ noto che la difficoltà a mettere a fuoco non sempre è correlata a un problema di vista ma può essere solo un eccessivo stress oculare. 

Se presente questo sintomo è importante modificare, durante la giornata o per un certo periodo, la grandezza del carattere e la risoluzione del display in modo da ridurre lo stress agli occhi e ai muscolo oculomotori. 

 

-Sintomi muscolo-scheletrici

Il meccanismo del dolore muscoloscheletrico alla base di posture statiche mantenute per lunghi periodi, come quello sperimentato durante il lavoro al computer, è chiaramente compreso.  In particolare è stata messa in evidenza una forte relazione tra stress visivo e  dolore al muscolo trapezio e di quest’ultimo una maggiore sensibilità all'attivazione dei trigger point (nodo in una fibra muscolare in stato di massima e continua contrazione patologica.) nello stress visivo.  È stato ipotizzato che lo stress posturale e visivo statico sperimentato durante il lavoro al computer potrebbe contribuire allo sviluppo del punto trigger nei muscoli trapezi, causando dolore miofasciale al collo  e alle spalle.

La tensione del trapezio può portare, oltre al dolore cervicale, anche emicrania visto che una sua tensione riduce l'apporto di sangue  a livello oculare.

 

-Posizione del display e distanza

L’altezza, l’inclinazione  e la distanza del display sono tutti fattori che incidono sulla comparsa e gravità dei sintomi. Ad esempio una persona  troppo alta rispetto allo schermo  potrebbe attivare una serie di compensazioni posturali e  movimenti oculari, come mettere uno schermo troppo in alto può portare a indirizzare lo sguardo  verso l’alto portando ad una apertura maggiore dell’occhio che ha come conseguenza una maggiore evaporazione lacrimale (con conseguente secchezza oculare) e affaticamento mentre un posizionamento del display inferiore alla linea degli occhi si traduce in una maggiore flessione del collo e maggiori sintomi oculari.

Il posizionamento del display dovrebbe essere posizionato a una distanza di 45 e 60 cm in linea con il livello degli occhi o leggermente inferiore in modo da ridurre al minimo lo stress oculare e cervicale. (Fig. 1)

 

Posizione del display in condizione di basso stress e alto stress

Trattamento

L'osteopatia può essere d’aiuto lavorando globalmente sia nella parte superiore del corpo ma anche inferiore (zona lombare) utilizzando tecniche fasciali (che avranno un grande effetto sullo stato tensivo del trapezio) ma anche correggendo eventuali disfunzioni muscolo scheletriche e craniche con altre tipo di tecniche. 

Alla fine delle sedute saranno consigliati degli esercizi e/o buone abitudini da seguire nel proprio luogo di lavoro  e nella quotidianità in casa. 

 

La sindrome da computer è una delle nuove patologie che colpisce i lavoratori del nuovo millennio: non causa invalidità permanente ma si può prevenire o curare con alcuni accorgimenti sul luogo di lavoro. 



Bibliografia:

-Richter, Hans & Zetterlund, Christina & Lundqvist, Lars-Olov. (2011). Eye-neck interactions triggered by visually deficient computer work. Work (Reading, Mass.). 39. 67-78. 10.3233/WOR-2011-1152.

-Treaster et al. / Myofascial trigger point development from visual and postural stressors during computer work. Journal of Electromyography and Kinesiology 16 (2006) 115–124

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by Leydi Natalia Vittori
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